Pulsossimetro: Ecco Perchè Può Esserti Utile

Pulsossimetro: A cosa serve?

Il pulsossimetro è un dispositivo elettronico che permette di misurare i valori di ossigeno nel sangue, ma anche la frequenza cardiaca.

Sapere quanto ossigeno è presente nel sangue di un individuo, è utile per capire il suo grado di funzionalità respiratoria.

Di norma, un pulsossimetro è un oggetto facile da utilizzare, e quindi può essere usato anche in ambito casalingo oltre che da parte dei professionisti.

Cos’è un Pulsossimetro

Un pulsossimetro è uno strumento che consente di effettuare delle misurazioni sulle persone, per valutarne le condizioni di salute. Come evidenziato nell’introduzione, permette di capire qual è il valore di ossigeno nel sangue di una persona, e di monitorarlo costantemente.

È utile anche per tenere sotto controllo la frequenza cardiaca.

Non causa dolore all’individuo sul quale lo si utilizza, e può essere adoperato su qualsiasi persona, compresi neonati, bambini e anziani.

Ne esistono di vari tipi, ma tutti i vari pulsossimetri disponibili in commercio si compongono di tre componenti principali:

  • Una sonda, che deve essere messa a contatto con il paziente per effettuare le misurazioni.
  • Una unità di calcolo e di elaborazione dei dati raccolti dalla sonda
  • Un display, sul quale vengono visualizzati i risultati raccolti dalla sonda, e calcolati ed elaborati dall’unità di calcolo.

In alcuni modelli più recenti, la sonda, il display e l’unità di calcolo ed elaborazione dati sono accorpati in un unico strumento: ciò ne facilita l’uso e il trasporto.

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A Cosa Serve un Pulsossimetro e i Vantaggi di Utilizzarlo

Il pulsossimetro può rivelarsi prezioso nell’individuare eventuali difficoltà respiratorie da parte di un paziente, se i valori dell’ossigeno nel sangue misurati non sono considerabili confortanti.

Le difficoltà respiratorie, specialmente se non curate, possono avere conseguenze molto spiacevoli, compreso il decesso.

Gli individui che temono di essere stati colpiti dal coronavirus responsabile della malattia Covid 19, sono tra coloro a cui il pulsossimetro può servire, se non sono così gravi da dover essere ricoverati, e se non hanno fatto alcun tampone.

Come noto infatti, il virus in questione attacca le vie aeree profonde, e può provocare le pericolose polmoniti dette “atipiche”.

In pratica, questo strumento aiuta a capire se i polmoni funzionano bene. Ma anche se il cuore è in buone condizioni. Di seguito, un elenco dei motivi per cui vale la pena utilizzarlo:

  • Può valutare la funzionalità respiratoria generale durante delle visite specialistiche.
  • Può essere utile per monitorare costantemente la frequenza cardiaca dei pazienti in ospedale, oltre che i livelli di ossigeno nel loro sangue.
  • Può valutare, anche a domicilio, i parametri di persone che sono affette da patologie respiratorie, come: bronchite cronica, BPCO, asma bronchiale, polmonite, ecc.
  • È un ottimo accessorio per tenere sotto controllo la situazione respiratoria dei pazienti con la sindrome delle apnee nel sonno.
  • Permette di valutare le capacità respiratorie dei fumatori.
  • Consente di giudicare le capacità respiratorie delle persone esposte ad agenti inquinanti (inquinamento sul luogo di lavoro, inquinamento ambientale, e così via).
  • In generale, può essere d’aiuto ogni volta in cui si ha la necessità di misurare velocemente la frequenza cardiaca e la funzionalità dei polmoni di una persona.

I vantaggi di utilizzare un pulsissometro sono i seguenti:

  • Semplicità di utilizzo;
  • Possibilità di usarlo anche a casa, da parte di chiunque sia capace di farlo;
  • Misurazioni veloci;
  • Misurazioni indolori e non invasive.

In alcuni casi, l’uso del dispositivo potrebbe dare letture errate dei parametri misurati: questo si verifica nel caso di persone con vasocostrizione periferica, anemia, dita fredde, smalto applicato alle unghie, o uso di unghia finte, ma anche nel caso in cui la persona a cui effettuare le misurazioni abbia assunto un farmaco con il principio attivo chiamato blu di metilene.

Inoltre, l’errata lettura dei valori può essere determinata anche da alcuni movimenti della persona a cui si sta eseguendo una misurazione.

Di conseguenza, quando si adopera il pulsossimetro è molto importante che la persona su cui si deve utilizzare stia ferma il più possibile.

Quali sono i Valori del Pulsossimetro da tenere Sotto Controllo

Come già messo in evidenza nelle righe precedenti, il pulsossimetro consente di misurare frequenza cardiaca e valori di ossigeno nel sangue.

Per quanto riguarda la frequenza cardiaca, in genere si misura quella a riposo, cioè quelle risultante quando non si effettuano sforzi fisici. In questo caso, i valori normali per i quali non occorre preoccuparsi, sono i seguenti:

  • Per i neonati: da 90 a 80 battiti al minuto.
  • Per i bambini: da 80 a 100 battiti al minuto.
  • Per gli adolescenti: da 70 a 120 battiti al minuto.
  • Per gli adulti: da 60 a 90 battiti al minuto.

Invece, in relazione ai valori di ossigeno nel sangue, se dopo la misurazione appare un valore pari superiore a 95%, vuol dire che i polmoni stanno lavorando al meglio, e non occorre preoccuparsi. Al contrario, se i valori sono al di sotto del 95% significa che la presenza di ossigeno nel sangue è inferiore rispetto ai parametri normali, e che si è in presenza di ipossiemia, con conseguenti difficoltà respiratorie.

I Modelli Migliori di Pulsossimetro

Di seguito indichiamo alcuni tra i migliori modelli di pulsossimetro disponibili in commercio:

  • Pulox PO-200: è un dispositivo da applicare al dito facile da usare, è molto confortevole, e consente una lettura immediata di frequenza cardiaca e valori di ossigeno nel sangue. Ha un display di facile lettura, con 6 configurazioni di visualizzazione. Si spegne in automatico dopo 8 secondi. È alimentato a pile. È piccolo e leggero.

  • YZCX Pulsossimetro da dito: effettua misurazioni rapide e accurate. È alimentato a pile. Ha un display con 6 diverse modalità di visualizzazione. Viene fornito con un comodo laccio che lo rende più facile da trasportare, anche per via delle sue dimensioni compatte. Si spegne in automatico dopo 8 secondi di inutilizzo. È alimentato a pile.

  • Viatom Oxysmart 03-B: si tratta di un pulsossimetro molto preciso e accurato, e dalle dimensioni contenute. Ha una memoria integrata che può offrire la visualizzazione delle ultime 12 misurazioni che sono state registrate.
    Inoltre, è possibile collegarlo ad un’app da scaricare su uno smartphone, così da poter osservare le misurazioni anche sul display del cellulare, e in modo tale archiviare tutte le varie misurazioni effettuate nella memoria del telefono.
    A ogni nuova misurazione, l’app archivia il dato in tempo reale.
    Degno di nota, è anche il fatto che il pulsossimetro qui considerato lancia degli avvisi sonori se i valori rilevati sono al di sopra della norma.

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